venerdì 3 ottobre 2008

PomegranatePhone o della Deontologia: sostantivo da cercare su Google Maps.


Va bene tutto. Capisco che un sito per vivere abbia bisogno di tanti click. Click, click, click...

E che si utilizzino tutti i metodi possibili, per ottenere sti click.

E che nel sito di un quotidiano di informazione online, per ottenere sti benedetti click, l'informazione e' l'ultima cosa che vi venga in mente.

Ma ora esagerate, cari voi di Repubblica.

Ci propinate ogni anno i calendari delle contadine svizzere, dei pompieri piromani, le casalinghe con la barba e le nigeriane albine. E va bene. Perche' tanto non abbiamo nulla da fare.


Magnifiche gallerie fotografiche sulla trasparenza che va di moda sulle passerelle di tutti gli stilisti. E va bene. Perche' tanto la visione di un mini capezzolino, su una tetta sfogliata al mattarello, non fa male.


Interessantissime foto di Ronaldo che si allena dopo la sbronza, dove ammiriamo, grazie alla spendida fattura iconografica degna del World Press Photo Award, Ronaldo che corre, Ronaldo fermo, Ronaldo fermo con cappucccio e Ronaldo che pensa. E me le guardo. Ronaldo che pensa l'ho guardata un paio di volte per essere sicuro non sia stata fatta con Photoshop, e difatti... Ma va bene. Perche' ho letto che era sbronzo e volevo vedere se abbiamo la stessa espressione il giorno dopo.


Imperdibile reportage su Uma Thurman con 10 capolavori da Pulitzer. 

Dalla 1 alla 3 Uma in piedi. Dalla 4 alla 9 Uma seduta sugli scalini. 10 Uma torna a casa. 

Uhmachemmifotte? Ma io clicco! E ho finito i perche'.



Ora pero' e' troppo! Non potete scrivere che hanno inventato il cellulare che fa il caffe'.

E me lo scrivete pure nel titolo! E solo, ma solo, nell'articolo spiegate che e' una provocazione, beffa, spot. Tutti sinonimi di presa per il culo. Pezzo di merda. Non provocazione.


Tu, giornalista (sic!) che scrivi "Era solo questione di tempo, ma ora esiste"  sei un grandissimo stronzo.   

Perche' non puoi farmi cominciare la giornata con una presa per il culo simile e io, che ci ho creduto, mi sento coglione per tutto il week end. Contento? Ti mandero' la parcella dello psicologo per i danni che hai procurato al mio ego. 



p.s.

Uma Thurman si e' seduta sugli scalini ad aspettarti, dopo che tu le hai dato buca, perche' preferivi giocare a Wii con i tuoi amici redattori. E il prossimo calendario sara' Giornalisti Mentecatti e tu sarai gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre. Dicembre no.  C'e' Emilio Fede. Pure Natale ti farai fottere. Stronzo!

 

1 commento:

Malaya ha detto...

Good words.