venerdì 24 ottobre 2008

Pensarci prima...

Perche' esistono persone che mi conoscono con il mio vero nome? Perche' non ho cominciato gia' alle elementari a farmi chiamare con un nick? 

All'epoca sarebbe stato un "soprannome", non un nick ma il concetto e' quello. 

Potevo pensarci prima. Sceglierne uno di quelli tosti, da bambino sgamato... Lupo, Scheggia, Schizzo o anche Coq, massi'!

-

- Alessandri Paola?

- Presente.

- Baroni Claudio?

- Presente.

- Baroque Coq?

- Presente.

- Baroque Coq... strano nome per un bambino...

- E' un soprannome, signoramaestra.

- Un soprannome? E perche'?

- Perche' io le voglio bene signoramaestra ma un giorno finiro' le elementari, avro' un buon ricordo di lei e dei miei compagni ma... non ci vedremo piu'. E' il corso delle cose.

- Certo. E allora?

- E allora voglio solo evitare che fra 30 anni vi possa riuscire a tutti di scassarmi la minchia su Facebook.

6 commenti:

stelllare ha detto...

io non corro questo pericolo!
son tutti morti ammazzati i miei compagni di scuola.

faina ha detto...

ottima trovata.. ;-)

Coq Baroque ha detto...

Stella... che classe eravate???

Eh, Faina? a pensarci prima!

Brukoniglio ha detto...

A me hanno affibiato soprannomi fin da piccolo: esisto solo per l'Anagrafe con il mio nome reale.
Grazie a Facebook ho scoperto, dopo dieci anni, che una svedese leggeva le lettere che inviavo a un'amica italiana in Italia. Son cose...

Jacopo ha detto...

Me lo chiedo da un po', a che cosa serve facebook?
A che cosa serve di utile, intendo.

Gatta bastarda ha detto...

ahaha e ora su facebook ti sscasso la minchia anche io...