lunedì 5 maggio 2008




Il Time Magazine di questa settimana pubblica le "100 persone piu' influenti nel mondo".

I giornali Italiani danno grande risalto all'esclusione del nostro carissimo Papa Ben sixteen (16) che ricordiamo e' succeduto a SYSTEM -99 (WD-M01) Gundam e Megazone 23 part 1.


Il quartier generale del nostro super eroe, Planet V, un mondo extraterritoriale che rompe le palle appena puo' agli stati vicini, e' indignato.

Tramite stampa, anatemi ed altri esorcismi propri di questi extraterrestri in costume dichiara: "Hanno escluso il nostro Capo Supremo? Non ce ne frega niente, siamo superiori" 


La Repubblica, Il Corriere, la Stampa ed altri invece ne parlano e si chiedono del perche' il Papa sia stato escluso. 


Escluso... Prendiamolo in mano sto benedetto Time Magazine. A pagina 41 leggiamo: "New job, New name. One man has been on Time 100 list three times but with two names. Joseph Ratzinger became Pope Benedict XVI" Escluso dai 100 ma comunque citato e nella storia dei 100 piu' influenti c'e' gia' stato per ben 3 volte con due nomi differenti (io manco  una e non rompo il cazzo in giro).


Ma andiamo a pagina 37, dove troviamo George W Bush, Normale, dite voi: e' il presidente degli Stati Uniti. 

Vediamo come funziona sta lista dei 100. 100 persone scrivono su altrettante 100 persone scelte dalla redazione per la loro influenza nel mondo, che sia politica, innovativa, impegno per la pace o altro. E' semplice da capire, c'e' scritto. Pero' ci sono tre prerogative; Uno, il Time Magazine e' da leggere. Due, e' in inglese. Tre, e' da comprare e capisco che se siete dei giornalisti queste tre cose vi riescono difficili. 

Perche' se aveste fatto una di queste tre cose avreste notato che l'articolo du Giorgetto Bush e' stato scritto da... Berlusconi. Questa e' una notizia! Che mi fotte se Ben Sixteen non e' nella lista?  

C'e' da dire che la professionalita' del Time magazine e' grande: far scrivere una critica al Gatto dalla Volpe, a Gamba di Legno da Macchianera, a Calderoli da un maiale, ovvio che si rispettino amorevolmente. La prossima volta, se nella lista ci entra Berlusconi (Iddio ce ne scampi), l'articolo su di lui fatelo scrivere a Fede o a Vespa o a Mentana, anzi, fatelo scrivere a un qualsiasi giornalista italiano che tiene al suo posto di lavoro (?), il risultato sara' lo stesso.


Che scrive Berlusconi su Bush?  A leggerlo si nota una certa imparzialita', una critica a volte cinica ma sempre obbiettiva. A leggerlo. Io non ne ho intenzione. Mi basta l'inizio, dove Berlusconi ricorda i bei momenti passati al G8 di Genova, quando lui, Bush, Koizumi, Putin e gli altri pensavano a quanto fosse distante la Guerra Fredda, Pearl Harbour, Hiroshima e... basta.Il fatto che, mentre loro si abbandonavano a goliardici ricordi, come un gruppo di pensionati che rammenta quella volta che alle medie si sono azzuffati per la ragazza piu' carina o per quel rigore non dato alla finale del torneo della scuola, fuori si stesse consumando una delle pagine piu ributtanti della nostra storia recente con Carlo Giuliani morto ammazzato, con Bolzaneto, con la Diaz,... beh, questo non li toccava. E lui non lo ricorda.

- "Hey George! Ti ricordi lo scherzo che ti abbiamo fatto con le portaerei a Pearl Harbour?" - " HAHAHA Si e poi pero'?!? Te li aspettavi quei 60 kg di uranio 235 sulla tua testa da cinese?" - " HAHAHA No cazzo... vi e' venuto proprio bene, stiamo ridendo ancora adesso negli ospedali per trattare le radiazioni. E comunque sono giapponese" - "Zitto, non contraddire Giorgino o non ti faccio servire il Branzino di Vissani!" - "HAHAHA"

E le risate si sprecavano nella zona rossa.

 

Il caro Silvio, dopo complimenti sulla gestione della guerra al terrorismo che con orgoglio si attribuisce "We (NOI) nonetheless tried to stay focused", conclude, e questa e' da scrivere in inglese: "I am sure George W. Bush will be remembered as a leader of ideals, courage and sincerity"


Eccerto, che abbia raccontato un sacco di cazzate sulle WMD, le famose armi di distruzione di massa in Iraq e che tu ci abbia creduto e' da considerare un atto di sincerita' e soprattutto di coraggio, visto che in guerra ci vanno gli altri e non voi due. Lui ha detto e fatto dire a C. Powell delle balle solenni all ONU e tu ci sei cascato e quindi sei un pirla. Oppure lo sapevi (come lo sapevamo noi) e ci hai preso (hai provato a prenderci) tutti per il culo. 

Un uomo di ideali, coraggio e sincerita'. Un altro Mangano insomma... detto da te, Silvio, e' una garanzia.


P.S. Non avevo il portacenere mentre scrivevo quindi dovevo scegliere se buttare la cenere per terra o nel cesso. Scusate.

2 commenti:

ratatouille ha detto...

anch'io ho trovato spassoso leggere che era stato silvio (o più probabilmente bondi) a scrivere il peana di bush jr,
immagino che quello sul dalai lama lo abbia scritto richard gere
e quello di kakà ancelotti.
il papa non è stato inserito perchè dio non è stato rintracciato in tempo utile per la pubblicazione dell'articolo, mentre è stato ritenuto non opportuno farlo scrivere da priebke
(i tempi non sono ancora maturi, ma ci stanno lavorando. alacremente).

Gatta bastarda ha detto...

I giornali Italiani danno grande risalto all'esclusione del nostro carissimo Papa Ben sixteen (16) che ricordiamo e' succeduto a SYSTEM ∀-99 (WD-M01) Gundam e Megazone 23 part 1.

su questa ci riderò per giorni!

sul g8 che dire sono di genova e il fatto della diaz e di bolzaneto mi fa ancora male... ma mi fa ancora più male che il papa non sia tra i primi 100 (ci avevate creduto eh?)