lunedì 4 maggio 2009

Questione di cuore


- Ti sei mai innamorato?

- Io? Sempre.

- Esagerato!

- No. Ho solo un cuore che batte...

domenica 3 maggio 2009

Rebus

Io ci sono

Io non lo so cos'ho fatto di male per meritarmi un karma simile. A questo punto dubito perfino che il karma esista, come ho sempre dubitato dell'esistenza di Dio, Allah, Visnu', YHWH e compagnia bella. 

Di un solo essere supremo ho la prova tangibile in quanto lo sento presente attorno a me fin dalla mia nascita: 

la Sfiga. 

Non penso neanche di essere l'unico che ne avverta la simpatia e la costanza nel manifestarsi. Milioni di esseri umani ogni giorno hanno a che fare con la sfiga. Ogni giorno. Nasci in Africa da genitori malati di aids in un villaggio dove l'acqua e' a 20 km  e non hai un cazzo da mangiare mai, come lo chiami questo, il volere di Dio? Io direi sfiga. Nera pergiunta. 

Si' perche' la sfiga ha un suo colore. Ed anche una sua estetica. Una bella sfiga. O una brutta sfiga. Si potrebbe raffigurare, la sfiga. 

Le si potrebbero dedicare ex-voto, alla sfiga. Simpatiche tavolette con disegnati non ringraziamenti e raccomandazioni, ma insulti e bestemmie di vario genere e per varie occasioni. Quella volta che ti si e' bucata la gomma sotto la pioggia sulla provinciale proprio mentre stavi portando la tua ragazza al motel, ti ricordi? 

Che bella sfiga! Ecco, disegna tutto con precisione di dettagli, aggiungi maledizioni e imprecazioni ed hai il tuo bel ex-voto alla sfiga. Certo ora ci sarebbe bisogno di un luogo dove appendere tutti questi ex-voto e non penso di peccare di presunzione nel credere che saranno molti di piu' di quelli dedicati alla Madonna e ai suoi miracoli. La Madonna miracola ogni tot anni. La sfiga e' infaticabile, pratica tutti i giorni. 24/7. E' come un servizio assistenza clienti che non aspetta che tu la chiami per risolvere i tuoi problemi. Si presenta da sola e li risolve a modo suo. Nel modo sbagliato. Detto anche alla cazzo. Veniamo al punto. Io non ho tempo e non ho voglia, ma se ci fosse qualcuno interessato a creare la religione della sfiga sappia che e' un affare sicuro. Siamo tanti, ma tanti a credere in lei. E mica siamo deficienti, la sentiamo addosso. La viviamo. Come ingerire l'ostia benedetta e il prete che dice Prendi, questo e' il corpo di Cristo. E' dentro di noi. Attorno a noi. Sopra di noi come un angelo nell' iconografia sacra del rinascimento. La sfiga aleggia. 

Chiamatela come volete, questa nuova religione. Sfiganesimo, Sfigaismo, anche Sfigology, va bene. Siamo in tanti ed abbiamo bisogno di un luogo di culto. Non possiamo dedicare i nostri pensieri alla sfiga da soli. Come eremiti. E se aveste bisogno di un messia, del verbo della sfiga che si e' fatto carne, la parola divenuta uomo per portarne sulla terra testimonianza, contattatemi pure. Coq Baroque. Se si tratta di sfiga, 

io ci sono. 

venerdì 1 maggio 2009

Hai capito il Papi?




Sto diventando sempre peggio...

giovedì 30 aprile 2009

A drink and a quick decision*

Solo arrivato al supermercato mi accorsi di aver lasciato a casa il portafoglio.
In tasca, tra spiccioli ed un pezzo da 10 euro, 15 euro.

La fronte mi si imperla di sudore.
Compro la Absolut o faccio la spesa che domani sono chiusi? Oddiooddiooddio, cazzo, cazzo, cazz... Deciso!

Per risolvere un dubbio simile ci vuole almeno un bicchierino.


*Il post e' stato ispirato dal titolo dell'album dei Grand National. Qui trovate Drink to moving on.

Le 10 regole fondamentali per sopravvivere dignitosamente alla fine di un amore

1 - Gli amori finiscono. Non e' colpa tua e non e' colpa sua. Cerca di convincertene.

2 - Cerca di capire le sue ragioni. A meno che non sia fuggita con un tronista o il bonghista delle lezioni di danza latino americana (ma con chi stavi?!?) ti avra' sicuramente scritto una lettera.
Leggila, ma non rileggerla piu' di due volte (il minimo necessario per capirla). Devi superare, non soffrire.

3 - Contatta i vecchi amici (non sarai stato cosi' imbecille da averli persi tutti per lei?), ma non cominciare a piangere. Non ti capirebbero e inoltre non gliene frega nulla. Si divertivano anche senza di te, cerca di non essere un peso. Divertiti. Ora puoi.

4 - Ricorda che ora puoi fare certe cose da solo. Se ti piace una t-shirt rosa, dei jeans zebrati di Roberto Cavalli o dei mocassini bianchi lucidi di vernice te li puoi comprare senza che lei ci metta becco
(e comunque se veramente ti piace quella roba e vai in giro cosi' forse forse non era proprio una donna cio' di cui avevi bisogno).

5 - Tu non hai commesso errori nel rapporto. Devi crederci.

6 - Lei non ha mai capito la tua sensibilita' e ti voleva diverso dal tuo dolcissimo io. Dai, a quale donna sana di mente non piace lo scherzo del "Silenziosamente peto sotto le lenzuola e poi ti copro tutta"?

7 - Lei non e' mai stata bella come tu la vedevi. Pensaci bene.

8 - La relazione era basata su cio' che tu le hai dato e cio' che lei ti ha preso. Difatti, chi adesso si sente vuoto, sei tu.

9 - Il vuoto e' da riempire con una ex comunista. Le compagne Stolichnaya e Moskowskaya sono sempre di grande aiuto. Attenzione a non abusarne. Come la maggior parte delle russe provocano dipendenza, assuefazione, rovinano economicamente, fisicamente e psicologicamente. Se ne consiglia la frequentazione solo nella prima settimana dalla fine del rapporto con quel cesso con cui stavi.

10 - Elimina dal tuo appartamento tutte le tracce della sua presenza fisica. Lava lenzuola, copripiumini, asciugamani e fai un falo' di tutte le stronzate che ti ha lasciato in giro per casa. Assolutamente da cremare anche gli indumenti intimi che ha dimenticato sbadatamente apposta per farti soffrire. Non farti prendere dalla tentazione di annusarli. Non sia mai che oltre ad essere inguardabile avesse pure qualche malattia. Anzi, ce l'ha sicuramente e se la becchera' quel ritardato non vedente con cui sta adesso. Quella puttana.

mercoledì 29 aprile 2009

L'idea

Chissa' quanto ci mettera' qualcuno a farsi venire l'idea di candidare Veronica Lario.
Allora si' la politica diventera' un affare di famiglia. La sua.

martedì 28 aprile 2009

Il Santo del Giorno


Neanche un Mac

Incredibile. Trenta giorni senza internet.
A Berlino! Manco fosse il terzo mondo.
Pero' mi ha fatto uscire da casa.
Ed ho incontrato una donna.
Ragazzi, da quanto tempo non uscivo con una donna.
Bellissimo.
Anche farci sesso non e' stato male.
Mentre la prendevo da dietro ne ammiravo la perfezione del design.
Neanche un Mac lo fanno cosi'.
Dal collo, giu' per la schiena, fino ai fianchi.
Perfetta.
E quando l'occhio e' arrivato a quel magico buchetto ho pensato Toh!
Ecco la presa usb!

Comunque sono riuscito a collegare il cellulare al portatile della mia ex... perche' fino al 30 rimarro' senza connessione. Volevo dirvi che ieri e' uscito Scaricabile. A parte il mio solito pornoromanzo (che in questo numero non e' proprio un pornoromanzo) ed alle sempre geniali vignette dei vignettisti ed agli articoli degli articolisti, c'e' una chicca di
Marco Tonus... che, ragazzi... solo per quella dovreste pagarlo 'sto numero.
E invece e' gratis, come sempre! Fortunelli!

ps
Mi siete mancati! La presa usb della tipa non funzionava...

venerdì 3 aprile 2009

mercoledì 1 aprile 2009

La visita di Maria


Grazie a tutta una serie di tumblr, reblog, relink (non lo so mica come si chiamano) la vignetta di ieri de La Visita di Maria e' una delle piu' "discusse" di Blogbabel. Ora non vorrei che tutti i nuovi visitatori del blog pensassero che questo sia un luogo di fini pensatori e illuminate riflessioni: e' stato un caso e ve lo dimostro subito con il proverbio del giorno.