lunedì 7 settembre 2009

Babel Rewound

Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l'un l'altro: "Venite, facciamo mattoni e cuciniamoli al fuoco. Sara' sempre meglio della roba del discount". Il mattone servi' loro da pietra e il bitume da cemento. Alcuni rivalutarono i ravioli surgelati a 0,99 euro. Poi dissero: "Venite, costruiamoci una citta' e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra". Ma il Signore scese a vedere la citta' e la torre, perche' cosi' diceva la Lonely Planet: "Se passate da Sennaar dovete vedere assolutamente la citta' e la torre. Evitate di fare la spesa al discount". E il Signore disse: "Ecco, essi sono un popolo e hanno tutti una lingua sola; questo e' l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sara' loro possibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua perche' non comprendano piu' l'uno la lingua dell'altro".

Ma l'arcangelo Gabriele disse: "Signore, non ti sembra crudele far dire una cosa e farne capire un'altra?"

E il Signore rispose: "Si chiama "comunicazione". E serve a governare i popoli".

Poi il Signore chiamo': "Gabriele!"

E Gabriele chiese: "Eh?"

E il Signore esclamo': "Ricchione!"

E tutti gli angeli nel cielo approvarono ridendo, che lo sapevano tutti che Gabriele era un tipo un po' cosi', con ambizioni giornalistiche.

Quindi il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra. Ma il Signore aveva dimenticato che nella terra di Sennaar viveva la famiglia di Shem, gente pia che non parlava mai male di nessuno.

Anche perche' erano sordomuti da generazioni.

Cosi', quando il Signore scese sulla terra, loro manco se ne accorsero e uscendo di casa continuarono a non capire quello che la gente diceva, come se nulla fosse successo. Per la famiglia di Shem le radio erano sempre spente e le televisioni potevano trasmettere cartoni animati o telegiornali che per loro non cambiava nulla. Il Signore poteva anche urlare e gli Shem vedevano solo un tipo che mostrava i denti. Forse era appena uscito dal dentista. Per questo gli Shem erano si' considerati dei poveretti, ma anche persone molto scaltre: loro non andavano dal mercante che diceva di offrire merce migliore, loro andavano da quello che la merce migliore la offriva veramente.

E allora il Signore urlo': "Shem! Shem! Bronski Beat, Kuriosity Kill the KatKommunist!!". E il popolo capi': "C'e' un piano eversivo organizzato dalle sinistre e i mezzi di comunicazione catto-comunisti nei miei confronti. E i responsabili sono da cercare nella famiglia di Shem!"

Gli Shem, indifferenti alle parole, sussurrate o urlate, si incamminarono cercando una nuova terra dove avrebbero fondato una nuova citta' dove tutti parlano la stessa lingua. O almeno ci provano.

Come e' scritto nella profezia.

5 commenti:

Ale ha detto...

Tanto per chiarire, perchè ci tengo. I ravioli a 0,99 euro, con tanta panna, piselli, prosciutto e tanti funghi, fanno un figurone.

...ma è che sono atea e addito gli ignavi con la bocca piena (pecco di gola).

Anonimo ha detto...

Fermo restando che preferisco i pornazzi, quando sei così profondo mi commuovi.......

baci
marina

dlsan ha detto...

Ma è fantastisca!.... però ammettilo che ti fai le canne.

Coq Baroque ha detto...

Ale, sapessi le schfezze che mangio io... altro che ravioli a 0,99 :-)

Marina, dovrei provare i pornazzi profondi. Chissa' come vengono?!

dlsan, ho smesso con le canne da tempo, ma penso sia rimasto qualcosa in circolo. ;-)

Il Cinista ha detto...

Tu. Sei. Un. Fottuto. Genio.

ic